LA CORNACCHIA GRIGIA

ALCUNE INFORMAZIONI  SU  UN PICCOLO ANIMALE CHE APPARTIENE ALLA FAUNA SELVATICA E CHE POPOLA I NOSTRI PARCHI CITTADINI: LA CORNACCHIA GRIGIA

La cornacchia grigia  fa parte della fauna selvatica che nel corso degli anni si è spostata dal proprio ambiente naturale ad ambienti artificiali e questo spostamento è cresciuto di pari passo con l’aumento delle dimensioni della città . E’ un uccello che nidifica sia in città che in campagna .La cornacchia grigia è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia corvidae. Dall’aspetto robusto e massiccio, è munito di testa dalla forma arrotondata con fronte sfuggente, becco corto, zampe forti, lunghe ali digitate e coda dalla forma squadrata. Il piumaggio si presenta di colore nero lucido sul petto, sulla test, sulle ali (copritrici e remiganti), sulla coda; il resto del corpo è di colore grigio cenere. I due sessi sono identici fra loro nella colorazione. La cornacchia grigia è un uccello dalle abitudini di vita diurne e gregarie: gli stormi, che in condizione di sufficiente disponibilità raggiungono anche una consistenza importante, durante il giorno tendono a dividersi in gruppi più piccoli dedicandosi soprattutto alla ricerca di cibo. Nel pomeriggio si dedicano al gioco e alla socializzazione convergendo fra alberi e luoghi sopraelevati per poi ritirarsi fra la vegetazione o in posti appartati per passare la notte. Come quasi tutti i corvidi, anche la cornacchia grigia è molto vocale e chiassosa, gracchia frequentemente. Il richiamo di questi uccelli consiste in un craak aspro e ripetuto in genere tre volte . Alcuni richiami, spesso quelli emessi da posatoi elevati hanno significato territoriale. Essi sono onnivori opportunisti, con predominanza saprofaga della dieta .Questi uccelli si nutrono di una grande varietà di cibi, soprattutto di origine animale, ma anche di origine vegetale: semi, bacche e frutta matura. Con l’urbanizzazione sempre maggiore del loro areale, grazie alla loro intelligenza e versatilità, hanno tratto vantaggio dall’aumento esponenziale della disponibilità di cibo sotto forma di rifiuti e scarti nei grandi centri urbani. Similmente ad altri corvidi, anche questa specie tende a nascondere il cibo in eccesso in nascondigli nel terreno o sotto qualche pianta o sotto grondaie e tegole. Il cibo viene poi consumato in un secondo momento. Le cornacchie grigie sono uccelli quasi tutti monogami. La stagione riproduttiva si estende dalla metà di marzo a fine maggio nelle zone temperate .Le coppie generalmente portano avanti una singola covata . I due sessi collaborano nella costruzione del nido che può avvenire fra i rami di un grande albero isolato  o anche su una costruzione umana. Il nido è piuttosto voluminoso e a forma di coppa ,costruito con rametti e fibre vegetali e all’interno materiale morbido. Nel nido la femmina depone 4-6 uova covate per 18-20 giorni. I giovani si involano all’età di 4-5 settimane .Anche dopo l’involo essi continuano a rimanere con i genitori seguendoli negli spostamenti, entrando a far parte dello stesso stormo.

Marina Broglia

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